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Articoli taggati ‘partito democratico’

Minus habens

2 febbraio 2009 Lascia un commento

Poche righe, perchè l’argomento è noto a tutti e nel caso non lo fosse rimando a qualche alticolo di cronaca. Personalmente, non ho voglia di perdere tempo con degli inetti. 

Il giornalista di Repubblica, Edmondo Berselli: “Cambiando la legge elettorale per le Europee il Pd diventa minoranza strutturale”. Boh. Io vedo più che altro minus-habens che credono di avere un cervello sopra la media. Ed il giornalista dovrebbe a pieno titolo candidarsi a grande elettore, visto la capacità di analisi. I miei non-complimenti a Repubblica per la scelta dei commentatori politici.

Era meglio morire da piccoli…

23 gennaio 2009 3 commenti

I sondaggi indicano il PD al 25% e forse peccano di ottimismo, esattamente come quelli sbandierati da Veltroni prima delle recenti elezioni politiche. Correnti e personaggi si agitano guardando chi a Soru e chi invece Casini, mentre il “decisionismo” di Berlusconi si confronta con l’immobilismo di Veltroni.

Una riflessione? Il PD semplicemente è nato già molto malato, privo di cuore (anima) e cervello (capacità).

Capacità di imporsi come modello aggregante, capacità di proporre un messaggio, capacità di farsi capire. Capacità di… la lista potrebbe continuare per pagine e pagine ma nella vita c’è di meglio da fare, che preoccuparsi di una Vincibile Armada così poco “cool”.

Veltroni aveva provato a scimmiottare Obama… ma quello è cool, lui invece non ha cool, non avendone azzeccata una. Ma non ha fatto tutto da solo, è stato aiutato da una moltitudine di fini strateghi e maestri della comunicazione.

Un baffetto, che considera se stesso molto intelligente, che fino ad ora ha combinato solamente disastri che tuttavia ha il pregio di sorridere beffardamente alla dea bendata che sempre avversa i suoi propositi geniali. Una figura la cui smisurata autostima lo costringe -suo malgrado- a contrastare chiunque gli possa procurare ombra. Mi chiedo come abbia la faccia tosta di mostrarsi riflessivo… come se avesse la capacità di elaborare strategie non perdenti. Ma forse è una semplice maschera che ha studiato allo specchio, da consumato attore… della politica politicante.

Una armata brancaleone che vorticosamente si muove generando correnti e spifferi dove capetti da due soldi vagano alla continua ricerca di visibilità a scapito di equilibrio ed unità di intenti… che non esistono…
…perchè è impossibile la convivenza di opposte visioni come quelle di teodem e radicali!

L’incapacità di compiere scelte nette, che sono sicuramente laceranti ma che solo un Partito degno di definirsi tale può ma soprattutto DEVE compiere. Qualche esempio? Testamento biologico, TAV, Unioni Civili. Ma già, qui c’è in gioco l’elettorato cattolico! Si rischia che il cittadino non schierato con Berlusconi voti Casini, quindi il concetto di laicità può rimanere nel vago… piuttosto si rimproveri chi osa prendere posizione… vedi Bresso.

Capitolo magistratura… uno squallore che non immaginavo possibile. La difesa di una casta che non ha pudore ad urlare la sua innocenza a prescindere da tutto e tutti.

Questo sarebbe un partito riformista e progressista?

MA DOVE ?

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