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Archivio per novembre 2009

Spettacolo “Fenomeni” di Maurizio Crozza

23 novembre 2009 Lascia un commento

Maurizio Crozza torna a teatro con il nuovo spettacolo intitolato “Fenomeni”: monologhi, musiche, personaggi celebri e non, in un affollarsi di storie che raccontano un sistema paese che non funziona più da tempo, con i suoi protagonisti e le sue vittime.

Riusciamo a fare solo le cose difficili… le cose facili ci annoiano… Per esempio, prendi la Freccia Rossa: 3 ore e mezzo per andare da Milano a Roma. Grazie alle ferrovie italiane, sulla tratta Milano-Roma, il treno adesso vince sull’aereo. Purtroppo, invece, sulla tratta Milano-Voghera, il treno perde ancora sulla bicicletta…

Uno spettacolo graffiante, amaro, che ripercorre il quotidiano di notizie che travolgono lo spettatore mostrando quanto il teatro non sia quello messo in scena dall’autore bensì quello quotidianamente recitato da politicanti –i veri protagonisti della commedia all’italiana- che affossano, pardon affollano il nostro Paese.

Immancabile è ovviamente l’invettiva contro il nostro presidente del coniglio Silvio Berlusconi e la sua “irreprensibile” condotta, ma nemmeno l’opposizione viene risparmiata dalla satira del comico e la maggior parte dei nostri deputati vengono “gentilmente” invitati a tornarsene “…a casa !!!!”

Ai monologhi si alternano con efficacia scenica le imitazioni, dal Presidente della Repubblica Napolitano, passando per il papa Benedetto XVI, per giungere infine all’architetto Fuffas ed alle sue celebri risposte sul mondo del design.

Per oltre due ore Maurizio Crozza tiene in pugno la platea con uno spettacolo che procede senza sosta con una carica ed un’energia veramente invidiabili. Impegno che viene giustamente premiato da una sentita standing ovation al momento dei saluti.

Maurizio Crozza è nato a Genova nel 1959. Diplomato alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, prosegue la sua carriera con il Teatro dell’Archivolto di Genova, dove forma il gruppo cabarettista genovese dei Broncoviz. Acquisisce popolarità in televisione nei programmi satirici di Rai Tre “Avanzi” e “Tunnel”, nei programmi della Gialappa’s Band e nella trasmissione demenziale “Hollywood Party” (in onda su RAI Radio 3). E’ del 1995 l’esordio come attore cinematografico nel film “Peggio di così si muore” di Marcello Cesena a cui fece seguito quattro anni dopo “Tutti gli uomini del deficiente” ideato dalla Gialappa’s. Dal 2001 al 2004 Crozza è comico e trasformista di punta nelle trasmissioni “Quelli che… il calcio” e “La grande notte del lunedì sera” presenatate da Simonia Ventura. Nel 2005 Adriano Celentano lo vuole nel suo discusso programma “Rockpolitik”.

Nel 2006 Crozza esordisce come show-man e autore di un nuovo programma su La7, ironicamente intitolato “Crozza Italia”. Dal 2007 cura e interpreta stabilmente la copertina del programma su Raitre “Ballarò”.

Maurizio Crozza
in Fenomeni

testo di Maurizio Crozza
Vittorio Grattarola, Alessandro Robecchi, Andrea Zalone
musicista in scena Silvano Belfiore
collaborazione ai testi Federico Taddia

“Un posto nel mondo” di Fabio Volo

19 novembre 2009 2 commenti

Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto: l’appartamento, la pizza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne. Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire. Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell’altra metà di sé. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna (Sophie) e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all’improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà (a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.

Romanzo che colpisce dritto al cuore, scritto in maniera semplice, diretta, senza inutili contorcimenti verbali. Perché in questo caso, ciò che più conta è comunicare, trasmettere dei sentimenti. Ognuno di noi finisce per riconoscersi nel protagonista perchè tutti abbiamo attraversato momenti difficili, momenti alla ricerca di noi stessi e del nostro scopo nel mondo. Ed è una riscoperta, una conferma del forte significato dell’amicizia, quella vera, quella che ti spinge a condividere tutto con la persona che è come -ed anche più!- di un fratello, di una sorella. Perché un amico c’è quando il divertimento è da un’altra parte. Ammetto di essere rimasta molto coinvolta, mentre in treno lo leggevo, con chi era seduto di fronte a me che probabilmente si domandava la ragione del luccicare dei miei occhi e di qualche lacrima che ogni tanto scendeva…

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